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Corso di Formazione in "Agricultural Innovation Management"

Corso di Formazione in "Agricultural Innovation Management" - CESAB

Corso di Formazione Professionale in

"Agricultural Innovation Management"

Profilo "Esperto in Strategie per l'Innovazione Agricola"

con il patrocinio del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati

 

 Inizio lezioni 22 gennaio 2022

 

Frequenza lezioni in videoconferenza

Lezioni disponibili anche in modalità e-learning

 

Scarica qui il bando completo

 

 

  

Istituzione

Nell’ambito degli obiettivi perseguiti dal Gruppo di ricerca Bioagropro negli studi sulla sostenibilità in agricoltura, è stato istituito, in convenzione tra il Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie – CESAB, il Centro Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG dell’Università di Roma Tor Vergata e il Centro Ricerche in Scienze Sociale e Umane Locus, il Corso di formazione professionale in “Agricultural Innovation Management (AIM)”, Profilo “Esperto in Strategie per l’Innovazione Agricola”.

 

Quadro di riferimento

L’innovazione tecnologica e la ricerca in campo agricolo rappresentano la capacità scientifica di assicurare, a partire dal livello locale, la sostenibilità della gestione del territorio per poter garantire localmente la maggiore efficacia e coerenza possibile tra le attività di trasformazione e di conservazione delle risorse, realizzando un circuito virtuoso a supporto delle iniziative agricole, agroalimentari, industriali nei settori della salute, dell’ambiente e della qualità con il fine della valorizzazione delle produzioni e della gestione sostenibile delle risorse agricole, della qualità dei prodotti e del trasferimento e della diffusione dei risultati della ricerca.   

Le imprese che innovano rendono il paese più sostenibile: lo sviluppo industriale ha creato benefici, ma ha anche generato degrado ambientale, cambiamenti climatici, disparità di reddito e benessere tra paesi.

Occorre quindi un nuovo modello di sviluppo, per rendere le imprese e il paese più competitivi e spingere la crescita. Un cambiamento che riguarda i prodotti, ma anche la governance delle imprese, con attenzione agli stakeholder.

L’innovazione scientifica non sta solo nell’introdurre un macchinario all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma nel sapere combinare diverse tecnologie e conoscenze e in tal modo integrare le varie filiere produttive allo scopo di renderle un sistema integrato. Ovviamente prima va modificata l’organizzazione dell’impresa e la mentalità all’interno del management nella direzione di una maggiore acquisizione di competenze che possano assicurare la capacità di quantificare i benefici derivanti da investimenti in ricerca e innovazione.

Sono oggi disponibili le conoscenze per migliorare la resa e la sostenibilità delle coltivazioni, la qualità produttiva e quella di trasformazione, nonché consentire un monitoraggio oggettivo e non modificabile delle pratiche agronomiche in tempo reale accessibile alla stessa impresa agricola e agli organi di controllo deputati alla verifica della sostenibilità ambientale delle coltivazioni e dell’efficienza generale della gestione aziendale. L’innovazione consente con investimenti anche contenuti di poter cambiare radicalmente le performance: è in grado di assicurare finalmente un vero sviluppo dell’agricoltura secondo un approccio eco sostenibile che contemperi le esigenze economiche dell’impresa con quelle della tutela del territorio e, quindi, della salute dell’uomo.

Nonostante i benefici in termini di riduzione dei costi, di qualità e resa del raccolto, la diffusione di queste soluzioni è ancora limitata. L'adozione dell’innovazione in agricoltura incontra infatti in Italia diversi ostacoli: barriere culturali nei confronti delle nuove soluzioni scientifiche e tecnologiche con scarsa consapevolezza dei benefici dell’innovazione, ma anche una certa immaturità da parte dell’offerta, che solo oggi si sta strutturando per offrire soluzioni effettivamente in linea con i fabbisogni delle aziende. Non va poi dimenticata la ridotta dimensione media delle aziende agricole, con la difficoltà a investire e apprezzare i benefici delle tecnologie innovative.

 

La Figura Professionale

La figura professionale in uscita è l’Esperto in Strategie per l’Innovazione Agricola, un manager specializzato nell’individuare le nuove soluzioni scientifiche e tecnologiche che consentano alle aziende agroalimentari di migliorare e innovare la qualità e la sicurezza: tecnologie informatiche e impiantistiche nonché nuove varietà colturali per il miglioramento della produzione.

Compito dell’Esperto è quello di comprendere le condizioni in cui si produce per proporre miglioramenti lungo l'intera filiera produttiva, aumentando la flessibilità e intervenendo ad orientare la produzione proponendo soluzioni che garantiscano una maggiore sostenibilità alle operazioni in campo.

A tale scopo, il Corso permetterà allo studente di acquisire elementi conoscitivi in modo trasversale nel campo della ricerca per il miglioramento genetico delle colture e nel campo dell’innovazione tecnologica, tali da assicurargli la conoscenza di prodotti e processi utili a rendere la filiera più efficiente in modo da risparmiare tempo e risorse e di incidere sulla qualità dei prodotti, oltre a migliorare la resa delle coltivazioni e le condizioni di lavoro.

Le ricadute positive in ambito aziendale grazie al lavoro dell’Esperto in Strategie per l’Innovazione Agricola si ripercuoteranno sulla capacità di evoluzione dell’impresa agricola e quindi sull’effettivo incremento dell’efficienza della produzione finalizzato al miglioramento della qualità alimentare, con conseguenti benefici in termini ambientali e commerciali.


Obiettivi
Il Corso ha l’obiettivo di studiare l'utilizzo delle più recenti conoscenze nel campo dell’innovazione tecnologica e della ricerca colturale per lo sviluppo della sostenibilità applicata alla gestione delle attività agricole dal punto di vista organizzativo, produttivo, economico e sociale.

 

Requisiti di ammissione al Corso

Trattandosi di un Corso di alta formazione possono partecipare al Corso tutti coloro, laureati e non laureati, che siano in possesso di Diploma di maturità di qualsiasi tipologia di scuola o Laurea triennale o magistrale di qualsiasi indirizzo.

 

Articolazione e programma

L’inizio del Corso è previsto per il giorno 22 gennaio 2022 e durerà sino al 19 febbraio 2022. Il corso consta di 20 ore di didattica in video conferenza suddivise in 5 moduli di 4 ore. Ogni modulo si svolgerà il sabato mattina dalle 9 alle 13 per 5 settimane. Le lezioni sono disponibili per gli studenti anche registrate in modalità e-learning.

Al termine del percorso lo studente potrà inviare al CESAB un elaborato riguardante uno dei temi affrontati durante il Corso. Il consiglio dei docenti esaminerà gli elaborati ricevuti e, a proprio insindacabile giudizio, sceglierà i migliori 10 contributi che saranno oggetto di pubblicazione scientifica in formato cartaceo, nei tempi previsti dal bando.

 

Iscrizioni

La partecipazione è subordinata al versamento di un contributo per sostenere i costi di organizzazione del Corso pari a 130 €. Il contributo comprende anche i costi del materiale didattico. Gli studenti riceveranno via mail le presentazioni dei vari docenti e tramite spedizione postale il testo cartaceo di riferimento del Corso all’indirizzo comunicato al momento dell’iscrizione.

Il corso sarà attivato con un minimo di n.50 iscrizioni.

È attribuita al Consiglio dei docenti la possibilità di decidere di attivare il corso con un numero inferiore di iscritti laddove ricorrano comunque le condizioni economiche e organizzative idonee allo svolgimento.

Per procedere con l’iscrizione occorre compilare il modulo on-line reperibile sul sito www.bioagropro.org.

Il bando è visibile sul sito del CREG – Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche, www.creg.uniroma2.it, sul sito del CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie, https://www.cesabricerche.it e sul sito del Centro Ricerche Locus, www.locusaps.org.

Ogni ulteriore informazione sul corso è reperibile sul sito www.bioagropro.org.

Agli iscritti sarà inviata apposita comunicazione via mail all’indirizzo comunicato nel modulo di iscrizione in merito alle modalità di versamento della quota di partecipazione.

 

Calendario del Corso

Data inizio iscrizioni: 1 dicembre 2021

Data termine iscrizioni: 20 gennaio 2022

Data inizio lezioni: 22 gennaio 2022

Data termine lezioni: 19 febbraio 2022

Data inizio raccolta contributi per pubblicazione: 20 febbraio 2022

Data termine raccolta contributi per pubblicazione: 31 marzo 2022

Pubblicazione finale: 26 aprile 2022

 

Attestato

Al termine del Corso, gli studenti riceveranno un Attestato di partecipazione e, se hanno partecipato allo studio finale, copia della pubblicazione.

 

Contatti e informazioni

CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie

Ufficio Segreteria, orario LU/VE ore 9/18

Tel. 06 92956634

Mail: cesab@cesabricerche.it

https://www.cesabricerche.it

CREG – Centro Ricerche Economiche e Giuridiche

Mail: centro@creg.uniroma2.it

www.creg.uniroma2.it

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